Le
quattro sezioni Fidapa di Noto, Avola, Pachino
e Rosolini hanno festeggiato assieme la serata degli auguri
Serata
da annoverare fra le grandi occasioni della Fidapa della zona
sud della provincia di Siracusa. Infatti, ben quattro sezioni
Noto, Avola, Pachino e Rosolini hanno aggregato le loro risorse
per festeggiare all' Hotel "Villa Sofia" di Noto,
alla presenza di tanti ospiti la serata degli auguri di Natale
e di fine anno.
Erano
presenti le autorità fidapine Lucia Chisari, presidente
distrettuale,
Lucia Emmi vice presidente, Rosalba Mauceri,revisora dei
conti e Grazia Parachì consigliera e le Presidenti delle
sezioni di Palazzolo, Siracusa, Comiso. Oltre 200 persone hanno
partecipato con grande interesse e soddisfazione.
La
serata ha preso inizio con l’ascolto degli inni Nazionale, Europeo
e della Fidapa.
Nelle
foto a Sin. il tavolo della presidenza ed una panoramica della
sala
Successivamente
la presidente della Sezione di Noto, Cetty Amenta che con un
breve ma molto toccante ragionamento nel dare il saluto ed il
benvenuto agli intervenuti, ha spiegato il significato del Natale
Cristiano, per come dovrebbe essere per tutti.
Ha detto con aria raggiante:
“La
festa di stasera, che vede insieme quattro associazioni, mi
sembra davvero un evento meraviglioso, in armonia col Natale
che è sinonimo di pace, gioia, serenità,
amicizia, rispetto degli altri…tutti temi fatti propri dalla
nostra grande Fidapa.
In questi giorni, per una serie di circostanze che mi hanno
costretto a rallentare il ritmo frenetico della mia vita, mi
sono trovata a riflettere su tante cose, su ciò che conta
davvero e su quello che invece non conta nulla ma al quale spesso
attribuiamo un valore immenso.
Ebbene,
sono arrivata alla conclusione che le sofferenze del corpo si
possono superare o quantomeno addolcire con le medicine e le
cure. Poi ci sono le sofferenze dell'anima. Per queste non ci
sono cure. Dobbiamo cavarcela da soli, confrontandoci con noi
stessi.
E' una procedura complicata perché la nostra mente è
piena di pregiudizi, forse causati da errati insegnamenti o
valutazioni incaute e frettolose.
Nell'antichità qualcuno cercava l'uomo; oggi che lo abbiamo
trovato, ci accorgiamo che non ci basta più perché
tanta gente pur avendo l’anima, non aspira a innalzarsi verso
il cielo, attaccato com'è ai beni terreni. Preferisce contare
per ciò che possiede sotto il sole piuttosto che per ciò
che è o per il rapporto che riesce a instaurare con gli
altri. Intanto però il tempo passa veloce e c’è
il rischio di non riuscire a drizzare in tempo la rotta.
E’ un gran peccato non riuscire a fermarci un po’ e guardarci
dentro per comprendere cosa vogliamo davvero dalla vita, quali
sono le nostre priorità, cosa ci aspettiamo dagli altri
e cosa siamo disposti a sacrificare per loro.
Detto questo, voglio formulare a me e a voi degli auguri speciali.
Siamo sempre noi stessi nel nostro posto di lavoro, quando siamo
in compagnia delle persone care, degli amici e di quelle che non
conosciamo.
Siamo sempre umili con i deboli ed energici con i forti.
Non rinunciamo mai alla nostra libertà di pensiero e non
volgiamo gli occhi da un’altra parte davanti alle ingiustizie.
Non cerchiamo lontano il nostro prossimo.
Con questi sentimenti, auguro a tutti voi un felice e sereno Natale”
Hanno
quindi dato il loro saluto ed espresso la loro gioia le presidenti
di Avola, Pachino e Rosolini.
Quindi un breve saluto della vice presidente Emmi e della presidente
Lucia Chisari. Quest’ultima ha mostrato tutta la sua felicità
nel vedere realizzato l’obbiettivo della Fidapa, di raggruppare
più sezioni per svolgere con amore il loro impegno costruttivo
unitario.
Ben
consapevole di quanto difficile dal punto di vista logistico ed
organizzativo sia unire quattro sezioni e dare ospitalità
ad oltre 200 amici assieme.
Ha avuto parole di estrema lode per le sezioni della Sicilia sud
orientale.
La
cerimonia ufficiale è stata impreziosita dall’immissione
di due nuove amiche fidapine alla sezione di Noto. Si tratta delle
signore Carmela Caruso insegnante di educazione artistica nelle
scuole medie sposata col professore Giuseppe Civello, artista,
pittore, due figli, Valeria e Pierpaolo...
....e
la signora Carmela Valvo, educatrice per bambini diversamente
abili, che svolge una notevole attività di volontariato,
sposata con Masino Buscemi, tre figli. Floriana, docente di
lettere, Elisa commissario di polizia penitenziaria e Fabrizio.
Carmela Valvo è entrata alla Fidapa in un giorno davvero
speciale: il giorno del trentesimo anniversario di matrimonio.
La
cerimonia ufficiale si è conclusa con l’esibizione di un
coro già ascoltato in precedenza, ma che di anno in anno
diventa sempre più interessante e abile: il coro della
Città di Rosolini diretto dal maestro Calvo.
La
cena che ha dato seguito alla serata è stata allietata
dai maestri Capodicasa e Monaco.
La foto conclusiva è veramente significativa della soddisfazioni
delle presidenti organizzatrici.