INFIORATA 2010:
LA MUSICA

Ogni anno per salutare l’arrivo della primavera, la terza domenica di Maggio netina è dedicata all'Infiorata, una delle più belle manifestazioni dell’intera Sicilia: evento della città di Noto "Giardino di Pietra" secondo la memorabile definizione di Cesare Brandi.
E' un tappeto di fiori steso sulla via Nicolaci, formato da enormi raffigurazioni che prendono forma grazie ai petali di fiori, dai colori e dalle forme più svariate. I riquadri, realizzati con creatività , pazienza e bravura dagli artisti, propongono di anno in anno motivi diversi che possono essere religiosi, mitologici e di cultura popolare. Nello stesso scenario poi si svolgono iniziative musicali e di intrattenimento nelle chiese e per le vie della città.

"BLUES"

"DUETTO CLASSICO"

 

Via Corrado Nicolaci o “salita del Principe”, è la via dove si svolge l'infiorata. Non si può descrivere la bellezza della scena: in alto la Chiesa di Montevergini che si contrappone al palazzo del Principe Nicolaci con i suoi spettacolari balconi (definiti da molti i più belli del mondo) che raffigurano, scolpiti sui mensoloni, cavalli alati, grifoni, putti, leoni e sirene.

"ANGELICA MELODIA"

 

"LA MUSICA"

 

"L'Infiorata", il Saluto alla Primavera, costituisce anche un'opportunità di notevole richiamo turistico per Noto che è ammirata sia per la sua architettura barocca che per il suo passato glorioso.

E’ stato scritto che l’Infiorata, come l'Araba Fenice nasce di notte, muore, per rinascere nuovamente su quelle pietre nere, proprie ceneri, l’anno seguente

"MILLE BOLLE"

"MUSICA PICTA"

"OMAGGIO A MARK KOSTABI"

 

 

ANNOTAZIONI TECNICHE SULL’INFIORATA

L’Infiorata di Noto, deve il suo successo anzitutto alla scenografica via Nicolaci in cui viene realizzata: il pendio lungo m 122 e largo m 7, le conferisce risalto e spettacolarità, e valorizza al massimo grado il lavoro degli artisti.

In lunghezza i riquadri infiorati coprono interamente i 122 metri disponibili, in larghezza gli infioratori dispongono di 6 metri. I 0,50 m liberi ai due lati del marciapiede, impediscono possibili involontari sconfinamenti della folla di visitatori all’interno della superficie infiorata.
Gli artisti partecipanti, i cui bozzetti vengono selezionati da una Commissione nominata dall’Amministrazione Comunale, s’impegnano con competenza tecnica e creatività ricoprendo i 6,00 metri per 4,00 con petali di fiori e materiale vegetale il riquadro loro assegnato. Rimangono m 1,50 per 4,00 che i maestri locali ricoprono con motivi decorativi, materiale vegetale.
Il tappeto floreale ricopre mq 700, in cui sono distribuiti sedici bozzetti, la cui visione complessiva, guardando dal corso Vittorio Emanuele, è assicurata dal pendio della via Nicolaci.

 

La tradizione vuole che la realizzazione del bozzetto raffigurante lo stemma della città, che apre l’Infiorata con il primo riquadro, venga affidata, fuori concorso, all’Istituto d’arte di Noto.

 

"UOMO CHE SUONA IL TAMBURO"



"ALLEGRIA"

"ARIA FRA LE NUVOLE"

 

La manifestazione , nata ventisei anni fa dall’idea di artisti di Genzano (cittadina in provincia di Roma), sviluppa questa bellissima tecnica pittorica dove, al posto di tele e pennelli, si usano petali di fiori coloratissimi. Il lancio di petali e fiori che si usava donare alla Madonna durante la processione a lei dedicata, formava un tappeto colorato che poteva essere ammirato da tutti gli edifici che si affacciavano sulla strada, probabilmente nacque da qui l’idea di questi artisti che incontrandosi con i nostri artisti netini diedero vita all’infiorata.

 

"LA MAGIA DEL BLUES"

 

E’ un lavoro duro, quello dell’infioratore che dura lo spazio di un giorno:
il venerdì pomeriggio sulla Via di Nicolaci, ciascuno degli artisti vincitori del concorso per l’ideazione dei bozzetti ispirati a temi che variano, di anno in anno tracciano le sagome dei riquadri. Questo lavoro prosegue per l'intera notte fino al mattino. Il sabato i bozzetti sono armoniosamente tappezzati di petali di fiori e di steli.

La domenica mattina, l'atmosfera della via è suggestiva, e sorprende osservarla dal basso, per l'effetto scenografico dei mosaici floreali.

"LO STUDIOLO"

 

L'Infiorata è caratterizzata anche dal "Corteo Barocco” che accompagna, attraverso una rievocazione storico-culturale, nella società del Settecento netino.
Esso si snoda nella “cornice” del Centro storico, le cui vie, come un tempo, vengono animate da circa 200 figuranti: dame, cavalieri, armiglieri, popolani e valletti sfilano con gli stendardi riproducenti gli stemmi e i colori araldici delle famiglie nobiliari: i Nicolaci, i Di Lorenzo, i Trigona, i Landolina, gli Impellizzeri, i Rau, gli Astuto. Famiglie che ricoprirono importanti cariche pubbliche nella vita sociale, politica, culturale e contribuirono attivamente alla ricostruzione della Città, dopo il terremoto del 1693 che distrusse Noto Antica.

"RADEYZKY IN SOUND"

 

Per disegnare il tappeto floreale servono circa 400.000 tra margherite, garofani, gerbere, rose, ma anche fiori di campo delle più varie dimensioni e colori, ampiamente disponibili, nel mese di maggio, in tutto il territorio collinare di Noto.

Per le cornici, le parti esterne, e per la realizzazione delle sfumature, gli artisti fanno uso delle essenze vegetali tipiche della macchia mediterranea come foglie di mirto, finocchietto, lentisco, oltre a foglie e steli di garofani, crusca, carrube macinate, semi di carrube etufo nero di caffè.
La particolare natura dell’infioratura di via Nicolaci esige da parte degli artisti che partecipano al concorso annuale per l’ideazione e la realizzazione dei bozzetti una peculiare conoscenza degli strumenti espressivi ed una specifica competenza. Non tutti i bozzetti, pur se di valenza artistica, sono eseguibili sui lastroni di pietra lavica. La sensibilità artistica degli infioratori deve infatti rispondere ad esigenze di leggibilità, per cui la perizia tecnica deve essere impregnata di geometrica grazia, per assicurare alle immagini linearità e fruibilità.
Si comprende dunque la delicatezza del compito della Commissione incaricata della scelta delle opere da eseguire, alla quale, peraltro, spetta il diritto – dovere di sovrintendere alla realizzazione tecnica dell’Infiorata.

"SUONATORE DI FLAUTO"

"THE MUSICIAN"

"L'ICONA TRA ARTE E MUSICA"

Noto, 14 - 15 Maggio 2010

 

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