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Ogni
anno per salutare l’arrivo della primavera, la terza domenica
di Maggio netina è dedicata all'Infiorata, una delle
più belle manifestazioni dell’intera Sicilia: evento
della città di Noto "Giardino di Pietra" secondo
la memorabile definizione di Cesare Brandi.
E' un tappeto di fiori steso sulla via Nicolaci, formato da
enormi raffigurazioni che prendono forma grazie ai petali di
fiori, dai colori e dalle forme più svariate. I riquadri,
realizzati con creatività , pazienza e bravura dagli
artisti, propongono di anno in anno motivi diversi che possono
essere religiosi, mitologici e di cultura popolare. Nello stesso
scenario poi si svolgono iniziative musicali e di intrattenimento
nelle chiese e per le vie della città.

"BLUES"

"DUETTO
CLASSICO"
Via
Corrado Nicolaci o “salita del Principe”, è la via dove
si svolge l'infiorata. Non si può descrivere la bellezza
della scena: in alto la Chiesa di Montevergini che si contrappone
al palazzo del Principe Nicolaci con i suoi spettacolari balconi
(definiti da molti i più belli del mondo) che raffigurano,
scolpiti sui mensoloni, cavalli alati, grifoni, putti, leoni
e sirene.

"ANGELICA
MELODIA"

"LA
MUSICA"
"L'Infiorata",
il Saluto alla Primavera, costituisce anche un'opportunità
di notevole richiamo turistico per Noto che è ammirata
sia per la sua architettura barocca che per il suo passato glorioso.
E’
stato scritto che l’Infiorata, come l'Araba Fenice nasce di
notte, muore, per rinascere nuovamente su quelle pietre nere,
proprie ceneri, l’anno seguente

"MILLE
BOLLE"

"MUSICA
PICTA"

"OMAGGIO
A MARK KOSTABI"
ANNOTAZIONI
TECNICHE SULL’INFIORATA
L’Infiorata
di Noto, deve il suo successo anzitutto alla scenografica via
Nicolaci in cui viene realizzata: il pendio lungo m 122 e largo
m 7, le conferisce risalto e spettacolarità, e valorizza
al massimo grado il lavoro degli artisti.
In
lunghezza i riquadri infiorati coprono interamente i 122 metri
disponibili, in larghezza gli infioratori dispongono di 6 metri.
I 0,50 m liberi ai due lati del marciapiede, impediscono possibili
involontari sconfinamenti della folla di visitatori all’interno
della superficie infiorata.
Gli artisti partecipanti, i cui bozzetti vengono selezionati
da una Commissione nominata dall’Amministrazione Comunale, s’impegnano
con competenza tecnica e creatività ricoprendo i 6,00
metri per 4,00 con petali di fiori e materiale vegetale il riquadro
loro assegnato. Rimangono m 1,50 per 4,00 che i maestri locali
ricoprono con motivi decorativi, materiale vegetale.
Il tappeto floreale ricopre mq 700, in cui sono distribuiti
sedici bozzetti, la cui visione complessiva, guardando dal corso
Vittorio Emanuele, è assicurata dal pendio della via
Nicolaci.
La
tradizione vuole che la realizzazione del bozzetto raffigurante
lo stemma della città, che apre l’Infiorata con il primo
riquadro, venga affidata, fuori concorso, all’Istituto d’arte
di Noto.

"UOMO
CHE SUONA IL TAMBURO"
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"ALLEGRIA"

"ARIA
FRA LE NUVOLE"
La
manifestazione , nata ventisei anni fa dall’idea di artisti
di Genzano (cittadina in provincia di Roma), sviluppa questa
bellissima tecnica pittorica dove, al posto di tele e pennelli,
si usano petali di fiori coloratissimi. Il lancio di petali
e fiori che si usava donare alla Madonna durante la processione
a lei dedicata, formava un tappeto colorato che poteva essere
ammirato da tutti gli edifici che si affacciavano sulla strada,
probabilmente nacque da qui l’idea di questi artisti che incontrandosi
con i nostri artisti netini diedero vita all’infiorata.

"LA
MAGIA DEL BLUES"
E’
un lavoro duro, quello dell’infioratore che dura lo spazio
di un giorno:
il venerdì pomeriggio sulla Via di Nicolaci, ciascuno
degli artisti vincitori del concorso per l’ideazione dei bozzetti
ispirati a temi che variano, di anno in anno tracciano le
sagome dei riquadri. Questo lavoro prosegue per l'intera notte
fino al mattino. Il sabato i bozzetti sono armoniosamente
tappezzati di petali di fiori e di steli.
La
domenica mattina, l'atmosfera della via è suggestiva,
e sorprende osservarla dal basso, per l'effetto scenografico
dei mosaici floreali.

"LO
STUDIOLO"
L'Infiorata
è caratterizzata anche dal "Corteo Barocco” che
accompagna, attraverso una rievocazione storico-culturale,
nella società del Settecento netino.
Esso si snoda nella “cornice” del Centro storico, le cui vie,
come un tempo, vengono animate da circa 200 figuranti: dame,
cavalieri, armiglieri, popolani e valletti sfilano con gli
stendardi riproducenti gli stemmi e i colori araldici delle
famiglie nobiliari: i Nicolaci, i Di Lorenzo, i Trigona, i
Landolina, gli Impellizzeri, i Rau, gli Astuto. Famiglie che
ricoprirono importanti cariche pubbliche nella vita sociale,
politica, culturale e contribuirono attivamente alla ricostruzione
della Città, dopo il terremoto del 1693 che distrusse
Noto Antica.

"RADEYZKY IN SOUND"
Per
disegnare il tappeto floreale servono circa 400.000 tra margherite,
garofani, gerbere, rose, ma anche fiori di campo delle più
varie dimensioni e colori, ampiamente disponibili, nel mese
di maggio, in tutto il territorio collinare di Noto.
Per
le cornici, le parti esterne, e per la realizzazione delle
sfumature, gli artisti fanno uso delle essenze vegetali tipiche
della macchia mediterranea come foglie di mirto, finocchietto,
lentisco, oltre a foglie e steli di garofani, crusca, carrube
macinate, semi di carrube etufo nero di caffè.
La particolare natura dell’infioratura di via Nicolaci esige
da parte degli artisti che partecipano al concorso annuale
per l’ideazione e la realizzazione dei bozzetti una peculiare
conoscenza degli strumenti espressivi ed una specifica competenza.
Non tutti i bozzetti, pur se di valenza artistica, sono eseguibili
sui lastroni di pietra lavica. La sensibilità artistica
degli infioratori deve infatti rispondere ad esigenze di leggibilità,
per cui la perizia tecnica deve essere impregnata di geometrica
grazia, per assicurare alle immagini linearità e fruibilità.
Si comprende dunque la delicatezza del compito della Commissione
incaricata della scelta delle opere da eseguire, alla quale,
peraltro, spetta il diritto – dovere di sovrintendere alla
realizzazione tecnica dell’Infiorata.

"SUONATORE
DI FLAUTO"

"THE
MUSICIAN"

"L'ICONA
TRA ARTE E MUSICA"
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