IO ERO CONTENTA

Cetty Amenta

 

La presentazione si è svolta all'ex Convitto Ragusa dove la Presidente Francesca Gallo ha salutato gli intervenuti ringraziandoli a nome della Fidapa per il sostegno continuo che esprimono con la loro presenza costante.

"Proprio in quest'occasione, così importante per il Club, dopo il festeggiamento del 35° anno di attività, la Fidapa presenta IO ERO CONTENTA, autobiografia di una socia sempre attiva, Cetty Amenta

 

La moderatrice, amica nella vita e nel lavoro di Cetty, descrive l'autrice "compagna leale e consigliera , donna che ha avuto il ruolo importante in una Noto dove le donne dovevano e devono lottare per emergere". Cettina Raudino, commenta il libro che spazia tra Noto (città natale dell'autrice) , la femminilità e l'amore per la famiglia, sentimenti insiti nella vita dell'autrice. "Questa è un'autobiografia romanzata, cambiano i nomi ma si tratta della vita dell'autrice in cui ci si immedesima, che collega il passato al presente, permettendoci di chiederci se sono state giuste le scelte fatte.

 

Durante la serata vengono letti brevi tratti del libro che danno lo spunto alla moderatrice di domandare al Sindaco Corrado Valvo "se e come è cambiato il modo di fare campagna elettorale". Secondo il Sindaco "si è avuta un'involuzione rispetto al passato soprattutto per come la gente era vicina alla politica mentre oggi, i giovani come gli anziani, si sono allontanati.

 

L'Avvocato Sallicano si complimenta con Cetty per il modo di scrivere perchè è breve, svelto, di facile comprensione e ci racconta la "Noto politica", personaggio che ha riempito la vita della (politica) del passato, Noto che in quel periodo si trasformava e che ha seguito l'evoluzione della politica italiana. L'avvocato ha vissuto personalmente i fatti descritti nel libro, ricorda il padre di Cetty, Angelo Amenta, che fu colpito e preso dalla politica e che ne uscì solamente con la morte. Uomo di idee, non un sognatore, che aveva una visione completa e realistica della politica.

Rina Rossitto, nel periodo ricordato da Sallicano era attratta dal modo di fare politica di quel periodo ed era coinvolta dal progetto in cui ha preso parte. Non perde l'occasione per ricordare che la donna, in questo periodo difficile, non deve essere come l'uomo, si deve anzi distinguere, deve continuare a lottare, con il suo modo di fare, per raggiungere gli stessi risultati che ha raggiunto l'uomo che è e deve essere completamente diverso sia nel modo di fare che nel modo di essere dalla donna.

 

 

Noto, 30 marzo 2011

 

 

 

 

 

Home /Indice news

 

Anno sociale 2009-11

 

© 2007 fidapa di noto