Una
Gita interessante, istruttiva e ..... gradevole
Nella
splendida
cittadina di Mineo, abbiamo ammirato 12 bellissimi Presepi
Sembrava
impossibile che dopo 10 giorni di precipitazioni intense, potesse
spuntare una giornata bella. Invece è avvenuto il miracolo:
dopo le ultime gocce della prima mattinata, saliti alle 7,30 in
punto, sul pullman abbiamo visto ridursi gradualmente la pioggia
fino a cessare del tutto.
All’arrivo
a Mineo dopo circa due ore di viaggio al clima di euforia ed entusiasmo
dei partecipanti si è associato un netto miglioramento
del tempo e si sono addirittura presentati sprazzi di sereno.
Freddo
si! Considerata l’altitudine di oltre 500 metri della splendida
cittadina che è in competizione con Noto per lo straordinario
legame e per l’affetto nei confronti del Re dei Siculi, Ducezio,
non
un freddo fastidioso, ma finalmente niente acqua.
Siamo
stati accolti da Sara, una giovane, simpatica guida del posto,
che con grande professionalità ci ha dato delle notizie
storiche
della
città di Mineo e ci ha accompagnato nelle varie zone
meritevoli di essere visitate.
Abbiamo
così verificato la splendida architettura di una cittadina
che sembra costruita appositamente per fare da sfondo naturale
ad un presepe.
Quindi
addentrati nelle viuzze siamo andati alla ricerca degli angolini
più nascosti, dove i presepi sono stati allestiti.
Bellissimi
alcuni, ma tutti circondati da un’aria di semplicità
e modestia che ci ha fatto rivivere un' atmosfera di surreale
naturalezza e genuinità
Ci
siamo quindi recati a visitare la casa del Capuana dove non
abbiamo potuto effettuare foto, ma dove abbiamo respirato il
clima e lo spirito dell’importante scrittore “verista”, siciliano,
patriota, Garibaldino, autore di Giacinta, e soprattutto del
capolavoro Il
marchese di Roccaverdina. Nelle sue opere si può ammirare
la esclusiva attenzione per il "documento umano".
Abbiamo
consumato un
frugale ma ottimo pranzo al ristorante “Shalimar”.
Dopo
pranzo, altre visite ai musei ed alla casa museo, quindi per
evitare eccessi di fatica per i più o meno giovani,il
viaggio di ritorno. Un’organizzazione veramente ineccepibile.